Descrizione
Referendum costituzionale di Domenica 22 marzo e Lunedì 23 marzo 2026 - CONVOCAZIONE DEI COMIZI
Manifesto 1 Ref. - Convocazione dei Comizi
ORARI DI APERTURA DELL'UFFICIO ELETTORALE per il ritiro delle tessere elettorali non consegnate, il rilascio dei duplicati o il rinnovo delle tessere (vedi orario nella sezione Allegati generici).
Voto a domicilio
Gli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” e quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione” possono chiedere di votare a domicilio.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale. Il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art.1 del decreto-legge n. 1/2006.
Scadenza presentazione domanda: dal 10 febbraio al 2 marzo 2026 (termine ordinatorio).
La domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Elettorale Comunale o inviata tramite e-mail all’indirizzo protocollo@comune.san-costanzo.pu.it o via PEC all’indirizzo: comune.sancostanzo@emarche.it preferibilmente utilizzando il modulo allegato
Voto assistito
I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità esercitano il diritto elettorale con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore, che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l’uno o l’altro sia iscritto in qualsiasi Comune della Repubblica (Decreto del Presidente della Repubblica 16/05/1960, n. 570, art. 41).
I certificati medici specifici possono essere rilasciati soltanto dai funzionari medici designati dai competenti organi dell’unità sanitaria locale; i designati non possono essere candidati né parenti fino al quarto grado di candidati. Detti certificati devono attestare che la infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore; i certificati stessi devono essere rilasciati immediatamente e gratuitamente, nonché in esenzione da qualsiasi diritto od applicazione di marche.
Per agevolare l’accesso al voto è stata introdotta la possibilità di richiedere al Comune di iscrizione elettorale l’apposizione di un simbolo o un codice particolari che rispettino la privacy, sulla tessera elettorale personale che attesti il diritto permanente all’esercizio del voto assistito, evitando di richiedere le certificazioni mediche in occasione di ogni tornata elettorale. Per poter essere accompagnato alle urne elettorali, l’elettore disabile in questo caso deve presentare al Comune la documentazione sanitaria che attesti esplicitamente che l’elettore è impossibilitato a esercitare autonomamente il diritto di voto.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido. Sul suo certificato elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio, nel quale ha assolto tale compito.
Scadenza presentazione domanda: giorno antecedente le votazioni (21 marzo 2026)
La domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Elettorale Comunale o inviata tramite e-mail all’indirizzo protocollo@comune.san-costanzo.pu.it o via PEC all’indirizzo: comune.san costanzo@emarche.it
Voto nel luogo di cura (degenza) o detenzione
I degenti in ospedali, case di cura e i detenuti sono ammessi a votare nel luogo di ricovero o di detenzione.
Gli interessati devono far pervenire al Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti una dichiarazione che attesti la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura o di detenzione.
La dichiarazione deve contenere:
– il numero della sezione alla quale l’elettore è assegnato
– il suo numero di iscrizione nella lista elettorale di sezione
– Il Direttore dell’istituto dovrà recare, in calce alla dichiarazione del degente, l’attestazione comprovante il ricovero dell’elettore e inoltrarla al Comune nelle cui liste elettorali il degente è iscritto.
Il Comune rilascerà immediatamente ai richiedenti un’attestazione della avvenuta inclusione negli appositi elenchi di elettori ed invierà, nel caso di elettori degenti in luoghi di cura siti in altri Comuni, ai Sindaci di tali altri Comuni l’elenco degli elettori ai quali sia stata rilasciata l’attestazione, con l’indicazione del luogo di cura di rispettiva degenza.
L’attestazione rilasciata dal Sindaco del Comune di iscrizione elettorale varrà come autorizzazione a votare nel luogo di cura e dovrà essere esibita al presidente del seggio unitamente alla tessera elettorale.
La dichiarazione deve essere presentata almeno tre giorni prima della data della votazione.
Scadenza presentazione domanda: 19 marzo 2026
La domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Elettorale Comunale o inviata tramite e-mail all’indirizzo protocollo@comune.san-costanzo.pu.it o via PEC all’indirizzo: comune.sancostanzo@emarche.it
Voto degli italiani residenti all'estero iscritti nell'AIRE: termini e modalità di esercizio dell’opzione per il voto in Italia
Per le elezioni Politiche e per i Referendum, gli Italiani iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica, residenti all'estero sono ricompresi nella circoscrizione Estero e votano per corrispondenza nel proprio paese di residenza (legge 27/12/2001, n. 459 - DPR 02/04/2003, n. 104).
Tale normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità per i medesimi di optare per esercitare il voto in Italia. L'opzione per il voto in Italia deve essere esercitata entro il 31 Dicembre dell'anno precedente la scadenza naturale della legislatura o entro il 10' giorno successivo alla indizione delle votazioni (decreto del Presidente della Repubblica).
LA SCADENZA PER L'INVIO DELL'OPZIONE PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 22 E 23 MARZO 2026 E' SABATO 24 GENNAIO 2026
Il modulo di opzione va inoltrato per posta o mediante consegna a mano all'Ufficio Consolare competente, preferibilmente utilizzando il modello allegato.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.
Voto degli Italiani temporaneamente all'estero
Per le elezioni Politiche e per i Referendum ( a norma dell'art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a, della legge 3 novembre 2017, n.165), gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno 3 mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), possono votare per corrispondenza nel luogo di dimora estero.
Tale possibilità è estesa anche ai famigliari conviventi.
Per avvalersi di questa facoltà gli elettori temporaneamente all’estero devono trasmettere, al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione di opzione per il voto per corrispondenza entro il 32’ giorno antecedente la data della votazione.
L'opzione deve essere inviata al Comune per posta elettronica a:
protocollo@comune.san-costanzo.pu.it
oppure con pec a: comune.sancostanzo@emarche.it
oppure trasmessa per posta all'Ufficio Elettorale sito in Piazza Perticari,20
All'opzione va allegata copia di documento di identità.
- LA SCADENZA PER L'INVIO DELL'OPZIONE PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 22 E 23 MARZO 2026 E' MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO 2026
Elettori fuori Comune di residenza
Ad oggi non è possibile votare nel Comune di temporaneo domicilio per gli elettori fuori sede per motivi di studio, lavoro o cure. Nonostante le recenti sperimentazioni, il decreto elettorale non ha incluso disposizioni specifiche per consentire il voto fuori sede senza tornare nel comune di residenza. Si consiglia di monitorare eventuali emendamenti o decreti dell’ultimo minuto.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale n. 10 del 14/01/2026 è stato indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» .
Non sarà necessario il raggiungimento del quorum. Essendo un referendum costituzionale (ex art. 138 della Costituzione), la legge sarà approvata se i voti favorevoli supereranno i contrari, indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.
Si voterà nelle seguenti giornate:
Domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00
Lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Il quesito referendario:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025 ?»
Al fine di evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile che ogni elettore verifichi per tempo il possesso dei documenti necessari per l'espressione del diritto di voto (tessera elettorale - documento di identità).