Il Teatro “Della Concordia”

 

Proprio in occasione delle festività natalizie, l’Amministrazione Comunale di San Costanzo ha omaggiato le famiglie del suo territorio di un piccolo, ma prezioso, opuscolo: “Il primo Quaderno del Centro Studi Perticari”, l’incipit di una importante iniziativa editoriale con la quale si è inteso divulgare, alla volta della generalità dei nostri concittadini, i testi delle conferenze organizzate dal “Centro Studi Perticari”.

Ora, a distanza di pochissimi mesi, ancora una volta grazie alla sensibilità culturale dimostrata dalla Banca di Credito Cooperativo di Fano, vede la luce il secondo di tali volumi. Tale opera, con grande ricchezza argomentativa ed espositiva, accompagnata da estremo rigore logico, costituisce un’autentica summa della storia del nostro teatro “Della Concordia”.

A guidarci in questo percorso culturale che si snoda, senza soluzione di continuità, dal XVIII secolo ai giorni nostri, è stato il Dott. Paolo Vitali, appassionato studioso di storia locale, il quale, lo scorso 16 febbraio, proprio dal palcoscenico del “Della Concordia”, ci ha rivelato i risultati di accurate ricerche storiche in materia, senza tralasciare gli aspetti legati alle tradizioni ed al folclore locale ed arricchendo il tutto con un prezioso bagaglio di ricordi.

Tale conferenza, oltre al inserirsi, a pieno titolo, in quel progetto di “Rinascimento culturale” che l’Amministrazione Comunale di San Costanzo, di concerto con il Centro Studi Perticari, sta portando avanti da alcuni anni, è stata vieppiù importante in quanto ha costituito, alla presenza delle Autorità e delle Scuole, l’inaugurazione ufficiale del nostro Teatro, dopo i lavori di restauro che lo hanno interessato negli ultimi mesi. Con i fondi provenienti in parte, dal bilancio comunale, ed in parte, da un contributo erogato dalla Regione Marche, si è proceduto, seppur senza stravolgimenti, ad un integrale rifacimento di infissi, moquettes, tinteggiature, camerini e tappezzerie, interventi che hanno riportato il nostro Teatro al suo antico splendore.

Ora, dunque, in tale nuova veste, il “Della Concordia”, l’unico teatro dal cui palcoscenico si vede il mare, viene restituito, alla fruizione della nostra cittadinanza con la speranza e, nel contempo, con la certezza, che tale piccolo gioiello continuerà ad ospitare tanti importanti eventi, contribuendo, così, a scrivere le pagine più importanti della nostra storia locale.

L’Assessore alla Cultura e Turismo Margherita Pedinelli